I diversi tipi di “stanchezza”: quando correre e quando no?

Torni a casa da una giornata impegnativa o ti svegli non riposato al mattino. Nei tuoi programmi c’è di andare a correre. Ma ti senti stanco, e allora decidi: “Probabilmente oggi è meglio saltare l’allenamento”.

Comprensibile. Quando le forze sono poche, correre può diventare un impegno e non più un piacere. Ma siamo sicuri che non si tratti di pigrizia? O che quella corsa non possa esserti di aiuto per ricaricare le energie e sciogliere le tensioni post-lavorative, oppure per iniziare la giornata con il giusto carico di serotonina?

Quando sei in dubbio se allenarti o riposarti, prima di cedere alla pigrizia (o prima di evitare l’overtraining!) è bene determinare che tipo di stanchezza stai sperimentando.

Conoscere la stanchezza

Se conosci la causa della tua stanchezza, puoi prendere la decisione giusta: allenarti o riposarti.

La stanchezza va presa sul serio, perché quella fisica reiterata nel tempo può avere un effetto negativo sulle prestazioni sportive e sulla qualità di vita quotidiana. La ricerca ha dimostrato che se sei troppo stressato o recuperi troppo poco, l’affaticamento fisico e mentale a lungo termine influiscono sulla tua resilienza e aumentano il rischio di infortuni. Al contrario, in caso di affaticamento mentale a breve termine, di solito è una buona idea andare a correre perché può aiutarti a ricaricare le energie.

Stanchezza fisica o mentale?

Il primo passo è quindi capire se stai sperimentando una fatica fisica o mentale. Quando sei stanco, a volte è difficile fare la distinzione. La fatica mentale a volte può sembrare fisica, pur non essendola. Questo accade perché i muscoli e il cervello usano lo stesso carburante. Come fare per capire di quale stanchezza si tratta? Verifica come si sentono i tuoi muscoli. Magari prova a passeggiare o a fare qualche squat. Anche la frequenza cardiaca a riposo, preferibilmente quella mattutina, può aiutare a determinare se sei effettivamente troppo stanco per andare a correre.

Se sei stanco fisicamente

La corsa è uno sforzo fisico duro che causa lievi danni ai muscoli. Se i tuoi muscoli sono stanchi o rigidi per l’allenamento precedente, allora le opzioni sono due. Se sei molto stanco muscolarmente, perché magari il giorno prima hai fatto un allenamento intenso, puoi scegliere di concederti un giorno di riposo. Se invece te la senti, potresti provare a correre comunque a ritmo facile e utilizzare la corsa come defaticante per favorire l’ossigenazione muscolare e quindi il recupero muscolare. Questa seconda opzione è utile se sei un atleta già di una certa esperienza. Se sei un principiante, meglio un giorno di riposo.

Come già accennato, puoi anche utilizzare la frequenza cardiaca a riposo come indicatore. Se la frequenza cardiaca mattutina a riposo è elevata, di solito è saggio saltare o modificare l’allenamento.

Se sei stanco mentalmente

La fatica mentale è qualcosa di reale. Se hai avuto una giornata di duro lavoro cerebrale, hai utilizzato le riserve di glicogeno nel cervello. Questo processo rilascia adenosina, un ormone che fa venire sonno. Ciò provoca affaticamento mentale a breve termine. In questo caso, andare a correre può davvero ridarti una carica di energia e “resettare” lo stress a breve termine accumulato durante la giornata di lavoro.

Attenzione, però, ai lunghi periodi di stress. Se sei stressato da tempo, allora forse per te sarebbe meglio dosare le energie ed evitare sforzi fisici eccessivi. Sarebbe meglio prevenire questi momenti, e la corsa, se fatta regolarmente e alla giusta intensità, può essere una perfetta “messa a terra” per scaricare quotidianamente la tensione in eccesso ed evitare lo stress sul lungo periodo.

Il miglior rimedio contro la stanchezza

In ogni caso, che la tua stanchezza sia fisica o mentale, c’è un rimedio per entrambi: dormire. Molti studi dimostrano che un sonno di almeno 8 ore è importante per un corretto recupero dopo un’attività fisica regolare, inclusa la corsa. Uno dei motivi è che durante le prime ore di sonno profondo il corpo produce l’ormone della crescita che stimola il recupero muscolare.

Con la giusta quantità e qualità di sonno, potrai sicuramente prevenire l’eccessiva stanchezza sia fisica che mentale, e a quel punto non avrai più motivo di rinunciare alle tue corse.

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